Santolivo è il frutto di una grande passione. E di due scelte precise: nell'oliveto rimanere fedeli alla sapienza e alle tradizioni contadine e nel frantoio adottare le più moderne tecniche di produzione e di conservazione dell'olio. Con un obiettivo unico: esaltare la genuinità e la naturalità del prodotto senza alterazioni né compromessi, alla ricerca della qualità più alta possibile. Ci auguriamo che il vostro piacere nel gustare Santolivo sarà pari alla nostra passione nel farlo.

 

 

Santolivo è un olio biologico

Come risultato di anni di profondo rispetto per la natura, la nostra azienda agricola è stata certificata biologica nel 2012. Questa certificazione è soggetta a costanti controlli a garanzia dell'assoluta genuinità di Santolivo, anno dopo anno.

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Sette motivi per un ottimo olio

Oliveto tipicamente toscano

Situato in collina, su ampie terrazze naturali esposte a sud, l'oliveto è composto in prevalenza dalle più tipiche varietà toscane di olivi: leccini, correggioli e moraioli. L'amalgama di queste varietà dà all'olio il suo tipico gusto toscano, insieme fruttato e piccante.


Cura naturale dell'oliveto

 Curiamo l'oliveto come fanno i contadini da secoli: potature regolari per aerare le piante e eliminare polloni e succhioni, uso di concimi naturali e organici, manutenzione dell'inerbimento sotto chioma, nessun utilizzo di prodotti chimici.


 Raccolta precoce

 Raccogliamo le olive il prima possibile dopo l'invaiatura (il cambio di colore da verde a nero) e ben prima della completa maturazione, quando l'oliva e l'olio hanno raggiunto il massimo delle loro qualità e non hanno ancora iniziato il loro processo di  lento deterioramento.


Raccolta a mano dai rami

 Per avere solo olive fresche e integre, le cogliamo a mano dai rami, evitando di raccogliere le olive troppo mature o danneggiate cadute a terra in precedenza. Nei rami più alti, utilizziamo lunghi agevolatori elettrici per limitare l'uso di scale, sempre pericolose.


Al frantoio ogni giorno

 Ogni giorno portiamo le olive raccolte al frantoioin piccole cassette che le mantengono integreLe olive, ancora freschissime, vengono lavate e il processo di estrazione inizia subito.


Sistema di estrazione all'avanguardia

Il frantoio è a ciclo continuo, senza manipolazioni anti igieniche durante il processo: entrano olive e esce olio. L'estrazione avviene 'a freddo', con temperature inferiori a 27°C. Per separare l'olio dalla sansa si centrifuga l'impasto di olive frante senza aggiunta di acqua: il nostro è uno dei pochissimi frantoi del Senese a utilizzare questa tecnica, si estrae meno olio ma inalterato nelle sue proprietà chimico-organolettiche, non 'slavato' dall'acqua. Infine la pulizia dell'olio avviene meccanicamente, senza filtri che ne altererebbero le caratteristiche.

 

Alti standard di conservazione

 Dopo meno di dieci ore dall'inizio della raccolta e due ore dall'arrivo al frantoio, l'olio è pronto. Lo trasferiamo subito in un grande serbatoio speciale in acciaio inossidabile, dove si trova già l'olio estratto nei giorni precedenti. Il serbatoio è ermeticamente chiuso, con azoto al posto dell'ossigeno e si trova in una stanza a temperatura costante e controllata (16°C). L'olio è così perfettamente al riparo dai suoi principali 'nemici': la luce, l'ossigeno e le variazioni di temperatura.


 

Santolivo è DOP 'Terre di Siena'

Questa Denominazione di Origine Protetta è una delle più selettive d'Italia, viene data ai migliori oli extra vergini senesi solo dopo severi controlli e accurate valutazioni da parte di assaggiatori professionali. Per leggere il disciplinare di produzione, cliccate qui.

 

L'etichetta DOP 'Terre di Siena' certifica che...

1. Tutte le olive raccolte per produrre Santolivo sono 100% senesi, vengono solo dal nostro oliveto

2. Le varietà utilizzate sono locali e tipiche: in grande maggioranza moraiolo, correggiolo e leccino

3. Le olive vengono spremute ancora fresche, entro le 24 ore dall'arrivo al frantoio

4. La spremitura avviene solo con procedimenti meccanici e non chimici, in condizioni tali da conservare le caratteristiche originarie delle olive

5. Santolivo ha tutti i requisiti analitici e organolettici necessari per entrare nel ristretto novero dei grandi oli extra vergini senesi

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La passione per i particolari

Speciale tappo versatore

Il tappo è stato concepito per versare lentamente e regolarmente, anche quando si capovolge la bottiglia. E' dunque ideale per dosare perfettamente l'olio, anche quando ne servono solo poche gocce.

 Anche con la bottiglia rovesciata, l'olio continua a uscire lentamente e regolarmente, per non sprecarlo

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Bottiglie numerate a mano

 A garanzia dell'autenticità della nostra produzione artigianale, l'etichetta sul retro riporta l'anno della raccolta, un numero progressivo di imbottigliamento nonché la data entro la quale consumare l'olio (18 mesi esatti dall'imbottigliamento).

 

Imbottigliamento all'ultimo momento

L'imbottigliamento avviene di norma subito prima della spedizione e solo nei quantitativi strettamente necessari, per garantire la spedizione di un olio sempre fresco, appena ritirato dal suo serbatoio speciale. Vengono utilizzate bottiglie di vetro scuro, per lasciare l'olio a riparo dalla luce.

 

Spedizioni protette dagli urti

I piccoli quantitativi vengono spediti in contenitori speciali in polistirolo. Ogni bottiglia è così protetta in caso di urti o cadute.

Olio extra vergine di oliva DOP Terre di Siena

Reg. CEE n° 2081/92 e Reg. CEE n° 2446/2000

Disciplinare di produzione

Provvedimento Mi.P.A.F. del 04.12.2000 - Pubblicato sulla G.U. n° 11 del 15.01.2001       

 

Art. 1 - Denominazione

  • La Denominazione di Origine Protetta (D.O.P.) Olio Extravergine di Oliva “TERRE DI SIENA”, di seguito definito Olio “Terre di Siena” è riservata all’Olio Extravergine di Oliva rispondente alle condizioni ed ai requisiti stabiliti nel presente disciplinare di produzione e alle vigenti normative.

Art. 2 - Varietà di olivo

  • L’ Olio “Terre di Siena” è prodotto con olive provenienti da almeno due delle seguenti cultivar presenti, a livello aziendale, singolarmente per almeno il 10% e congiuntamente in misura non inferiore all'85%: Frantoio, Correggiolo, Leccino e Moraiolo
  • Possono concorrere altre cultivar quali Pendolino, Maurino, Olivastra, Morchiaio, Pitursello, Americano, Arancino, Ciliegino, Filare, Gremignolo, Maremmano, Mignolo, Olivo Bufalo, in misura non superiore al 15%.

Art. 3 - Zona di produzione

  • Le olive destinate alla produzione dell’ ”Olio Terre di Siena” devono essere prodotte nei territori collinari della Provincia di Siena vocati alla produzione di olio con le caratteristiche e livello qualitativo previsti dal presente disciplinare di produzione.
  • La zona di produzione comprende il territorio amministrativo dei seguenti comuni :
    Abbadia S.Salvatore, Asciano, Buonconvento, Casole d’Elsa, Castiglion d’Orcia, Cetona, Chianciano, Chiusdino, Chiusi, Colle Val d’Elsa, Montalcino, Montepulciano, Monteriggioni, Monteroni d’Arbia, Monticiano, Murlo, Piancastagnaio, Pienza, Radicofani, Radicondoli, Rapolano Terme, San Casciano dei Bagni, S.Gimignano, S.Giovanni d’Asso, S.Quirico d’Orcia, Sarteano, Siena, Sinalunga, Sovicille, Torrita di Siena, Trequanda, Castelnuovo Berardenga e Poggibonsi; di questi due ultimi comuni viene escluso la parte nel territorio di produzione del Chianti Classico di cui al D.M. 31/07/1932, pubblicato sulla G.U. n°209 del 9/9/32. Tale zona esclusa è così delimitata in cartografia: (…omissis…).

Art. 4 - Caratteristiche di coltivazione

  • Le condizioni ambientali e di coltura degli oliveti devono essere quelle tradizionali della zona, più specificatamente gli oliveti devono essere situati su terreni con idonee caratteristiche pedo-agronomiche, privi di ristagni idrici e ben drenati, con giacitura collinare, con esclusione delle aree di fondovalle;
  • La produzione di olive non può superare Kg 30/pianta, comunque non può essere superiore a kg 12.000 per ettaro di olive.
  • Gli oliveti di nuovo impianto, conformi alle caratteristiche del comma precedente, potranno essere ammessi alla produzione dell’ olio “Terre di Siena “a partire dal terzo anno di vegetazione delle piante.
  • La raccolta delle olive per la produzione dell’ olio “Terre di Siena“ dovrà avere inizio a maturazione fisiologica o tecnologica che in provincia di Siena si avverte da fine ottobre; pertanto potrà iniziare dal mese di ottobre e dovrà terminare entro il 31 dicembre. Deroghe oltre tale data potranno essere assentite, per particolari eventi, dalla Regione Toscana. Le olive devono essere raccolte direttamente dalla pianta.

Art. 5 - Modalità di oleificazione

  • L’ Olio “Terre di Siena“, deve essere ottenuto esclusivamente con olive sane, provenienti dalla zona di cui all’Art. 3 molite in oleifici siti nel territorio di produzione descritto all’art. 3.
  • L'eventuale conservazione delle olive deve avvenire in appositi locali freschi e ventilati e per non più di 3 giorni dalla raccolta, evitando surriscaldamenti e fermentazioni.
  • Per il trasporto delle olive al frantoio è vietato l'uso di sacchi o balle, al fine di evitare surriscaldamenti o fermentazioni.
  • La trasformazione delle olive deve avvenire entro le 24 ore successive dal conferimento ai frantoi. Le olive devono essere sottoposte a preventivo lavaggio con acqua alla temperatura ambiente.
  • Per l’estrazione dell’olio sono ammessi soltanto processi meccanici e fisici atti a produrre olio che presenti le caratteristiche peculiari originarie del frutto. La resa in olio non può essere superiore al 22% in peso delle olive.

Art. 6 - Caratteristiche al consumo

  • L’ Olio “Terre di Siena“, all’atto dell’imbottigliamento deve rispondere alle seguenti caratteristiche analitiche-organolettiche:

Colore: dal verde al giallo con variazioni cromatiche nel tempo.
Odore: fruttato. Gusto: con note di amaro e piccante. 
Acidità max : 0,50%(espressa in acido Oleico). 
Perossidi: valore max 12.
Valori di K 232 : max 2,20.
Valori di K 270 : max 0,20.
Polifenoli totali: uguali o maggiori di 100 p.p.m. 
Tenore di acido oleico: maggiore del 72%. 
Panel Test: uguale o maggiore di 7.

Art. 7 - Designazione e presentazione

  • Alla denominazione di cui all’art. 1 è vietata l’aggiunta di qualsiasi qualificazione non espressamente prevista dal presente disciplinare di produzione ivi compresi gli aggettivi: fine, scelto, superiore, genuino. Sono ammessi riferimenti veritieri e documentabili atti ad evidenziare l’operato dei singoli produttori. E’ vietato l’uso di menzioni geografiche aggiuntive, indicazioni geografiche o toponomastiche, che facciano riferimento a comuni, frazioni ed aree geografiche comprese nell’area di produzione di cui all’art. 3. Sono ammessi riferimenti identificativi aziendali, l’uso di nomi, ragioni sociali, marchi privati, purché non abbiano significato laudativo e non siano tali da trarre in inganno il consumatore su nomi geografici ed in particolare modo su nomi di altre zone di produzione di oli a Denominazione di Origine Protetta. E’ consentito l’uso di nomi di: aziende, tenute, fattorie e castelli solo se il prodotto è stato ottenuto esclusivamente con olive raccolte negli oliveti facenti parte dell’azienda medesima. E’ consentita l’indicazione dello stabilimento dove è avvenuta l’oleificazione o l’imbottigliamento. Deve figurare in etichetta in caratteri chiari, indelebili, con colori di ampio contrasto rispetto a quelli dell’etichetta la dizione olio extravergine di oliva “Terre di Siena“ denominazione di origine protetta e tale da poter essere nettamente distinta dal complesso delle altre indicazioni che compaiono. E’ obbligatorio indicare in etichetta l’annata di produzione delle olive da cui l’olio è ottenuto. I recipienti, ai fini della immissione al consumo, devono essere in vetro di capacità non superiore a lt. 5 od in lamina metallica di capacità di lt. 5.
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